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Sabato sera a Dublino, in una "O2 Arena" gremita in ogni ordine di posto, Bernard Dunne (28-1, 15 KO) si è laureato campione dei super gallo versione WBA sconfiggendo per KOT all'11° round il mancino panamense Ricardo "El Maestrito" Cordoba (34-2-2, 21 KO), al termine di un match che ha regalato grande spettacolo e che entra di diritto tra i candidati a match dell' anno. Nel ricco sottoclou l'imbattuto irlandese Andy Murray (15-0, 7 KO) ha conquistato la vacante cintura dell'unione europea dei pesi leggeri superando ai punti lo spagnolo Daniel Rasilla (14-2, 4 KO), con un verdetto unanime con i seguenti cartellini: 119-109, 116-112 e 115-113. Il prospect dei pesi medi Andy Lee (17-1, 13 KO) si è imposto ai punti dopo dieci riprese, con verdetto unanime (99 a 91), sul tedesco Alexander Sipos (19-6-2, 9 KO). Sipos è stato contato nella sesta sipresa. " Il Guerriero di Rocca Canavese" Alessio Furlan (21-12-5, 8 KO) è stato sconfitto ai punti dall'idolo locale Jim "The Pink Panther" Rock (30-4, 12 KO) al termine di un match combattuto. Il cartellino, compilato dall'arbitro, ha decretato la vittoria di dell'Irlandese con il punteggio di 97 a 94.
Foto: dailymail.co.uk
A 13 anni di distanza dall'ultimo match per un titolo del mondo disputatosi in Irlanda, l'dolo di casa Bernard Dunne riesce ad impadronirsi del titolo WBA dei super gallo sfoderando una grande prestazione e, mettendo in mostra una determinazione che pochi gli accreditavano, è riuscito a vincere un mactch che al momento dell'interruzione lo vedeva indietro sui cartellini dei tre giudici. All'inizio dell'undicesima ripresa i cartellini erano i seguenti: 95-92, 96-91 e 97-90, tutti a favore di Cordoba. "El Maestrito" Cordoba era il chiaro favorito della vigilia, più alto, più giovane, con migliori qualità pugilistiche e con avversari migliori nel suo record, tenedo anche in considerazione il fatto che Dunne, dopo la sconfitta shock al primo round con Kiko Martinez (20-2, 15 KO) era sembrato non essere un gran incassatore. Dopo due riprese iniziali equilibrate, Dunne centrava Cordoba con uno splendido gancio sinistro sullo scadere del terzo round, costringendo il panamense al tappeto. Dalla ripresa successiva il match diventava una vera e propria battaglia, con i due pugili intenti a scabiarsi pericolose serie a due mani. Nella quinta ripresa Cordoba diventava più incisivo e metteva a segno colpi molto potenti, tali da costringere Dunne per ben due volte al tappeto. Il primo atteramento è arrivato su una combinazione diretto sinistro gancio destro (preceduta comunque da colpi molto duri), il secondo atteramento è arrivato su un poderoso gancio destro del panamense. Dunne si è rialzato ma era visibilmente scosso e, considerando che mancavano ancora una quarantina di secondi alla fine del round, è riuscito a "sopravvivere" grazie ad un gran cuore. Dunne sembrava ristabilito nella ripresa successiva ed il match è continuato ad essere altamente spettacolare con prolungati scambi a viso aperto. Il decimo round, dominato da Cordoba, mai avrebbe fatto presagire ad un crollo repentino proprio del panamense nella ripresa successiva. Invece l'ex campione, è apparso esausto nell'undicesimo round, Dunne l'ha capito e lo ha incalzato costringendolo tre volte al tappeto, l'ultima delle quali, in seguito ad un tremendo sinistro di Dunne, è arrivato a un secondo dalla fine del round e l'arbitro non ha iniziato neanche il conteggio. Cordoba è rimasto parecchi minuti al tappeto (anche se cosciente), è stato portato fuori dal ring in barella ed ha trascorso la notte in ospedale per accertamenti, dove è andato a fargli visita anche Dunne, sia per farsi controllare esso stesso, che per andare a sincerarsi delle condizioni del panamense. |