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Doppio impegno per la scuderia Rosanna Conti Cavini il 4 aprile. A Dusseldorf in Germania, l’attuale campionessa europea supermosca Maria Rosa Tabbuso (13+3-2=) affronta la giovane tedesca Nadia Raoui (9+0-1=) di 23 anni, per la vacante cintura ad interim mosca per WIBA (Women’s International Boxing Association), mentre riteniamo erronea la WIBF, come riporta il comunicato italiano.
Nella stessa serata, nella Palestra “Forza e Coraggio” di Milano, gestita dal maestro Vincenzo Ciotoli combatterà l’ex campione d’Europa dei piuma Alberto Servidei (26+0-2=) che rientra dopo oltre cinque mesi di sosta. Una serata sostenuta dal pugile albanese Laze Suat (13+2-1=) in attesa della nazionalità italiana, per matrimonio. Laze si è adoperato per la realizzazione di questa riunione.
Per entrambi due incontri di routine, utili a completare la condizione in vista di impegni maggiori. Per l’occasione Servidei affronta il francese Brahim Bouizem, mentre Laze se la vedrà con Lorenzo Ledesma, un belga, entrambi sui sei round.
Ben più impegnativo il compito di Maria Rosa Tabbuso sul ring del Burg-Waechter di Dusseldorf. A 39 anni compiuti, l’atleta romana sfrutta l’occasione di un match che la vede nettamente sfavorita sulla carta, contro una rivale di ben diciassette anni più giovane.
Non una fuoriclasse la tedesca Nadia Raoui, brevilinea molto combattiva ma anche arruffona, tenuta a bada dall’hawaiana Eileen Olszewski, conosciuta dal pubblico italiano, per aver affrontato le nostre Bianchini e Galassi, pari con la prima, netta sconfitta con l’attuale iridata WBC mosca.
La Raoui è infatti reduce dal pari con l’americana, lo scorso dicembre a Zurigo, che non gli ha permesso di conquistare la cintura sia pure a interim. Ci riprova contro l’italiana che ha sicuramente più esperienza, ma minore consistenza atletica, anche se sul piano del temperamento la Tabbuso è una che non si arrende mai.
La riunione tedesca allestita dalla Sauerland Event, ripresa dalla televisione ARD, vede impegnato nel clou della serata il massimo Francesco Pianeta (18+), nato in Italia, ma definitivamente tedesco dal 2009, difendere la cintura Unione Europea contro il pericoloso polacco Albert Sosnowski (44+ 2-), il russo Alex Povetkin (16+) in una ipotetica eliminatoria mondiale contro il quotato Jason Estrada (15+1-) grande delusione ai Giochi di Atene, una carriera nei prof, buona ma inferiore alle attese, condizionata dalla mancanza di potenza e qualche licenza disciplinare negli allenamenti.
Tra i mediomassimi, compito improbo per il mancino piacentino Massimiliano Saiani (24+17-3-) in età avanzata, contro il promettente Artur Hein (7+) non troppo esperto ma assai potente.
Per quanto riguarda la manifestazione di Milano, apriranno i dilettanti, con inizio alle 20,30. |