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La prevista riunione fissata dalla OPI2000 il 18 aprile a Roma, imperniata su due mondiali, slitta al 16 maggio col programma invariato. Salvatore Cherchi ha confermato che il rinvio è stato causato dal vecchio problema alla spalla di Giacobbe Fragomeni.
Nel contempo, dopo un’accurata visita al campione del mondo, i medici hanno concordato che non era necessario l’intervento chirurgico come paventato in un primo tempo. Il promoter milnese spiega: “Saranno sufficienti le infiltrazioni per una completa guarigione. Giacobbe dopo un breve periodo di riposo riprenderà gli allenamenti sotto la visione tecnica di Patrizio Oliva. Il 16 maggio sarà pronto a difendere la cintura WBC massimi leggeri contro il polacco Wlodarczyk”.
Erano corse voci sulla richiesta da parte del manager dello sfidante di allestire una fida ad interim contro il ceco Kraj, il vincitore avrebbe combattuto con l’italiano. Cosa c’è di vero?
“Nulla, assolutamente. Il rinvio rientra nella norma e nessuno ha mai fatto proposte del genere. D’altronde non è la prima volta che vengono propalate notizie di pura fantasia”.
Il programma del 16 maggio quale copertura televisiva avrà?
“Siamo a buon punto per una rete RAI in chiaro, quindi visibile a tutti. Non è un lavoro facile ma grazie all’apporto di amici veri, stiamo arrivando all’accordo ufficiale. La serata resta al Palazzo dello Sport di Viale Tiziano, che oltre ai due mondiali, avrà un robusto contorno, compreso il debutto con la OPI2000 di Emanuele Blandamura (8+) l’imbattuto medio romano, un beniamino del pubblico”.
Ricordiamo che i due mondiali riguardano Giacobbe Fragomeni (26+1-) alla prima difesa dopo la conquista della cintura iridata massimi leggeri del 24 ottobre al Palalido di Milano a spese dell’allora imbattuto ceco Rudolf Kraj (14+1-), contro l’esperto polacco Krzysztof Wlodarczyk (41+2-) che, nonostante i 27 anni, tredici meno di Fragomeni, vanta esperienza da vendere.
Nel 2001 in Sardegna, costrinse Vincenzo Rossitto alla sconfitta al 10° round. Pugile ottimamente impostato. Una difesa per Fragomeni davvero difficile. Il secondo mondiale vede sul ring capitolino il romeno Adrian Diaconu (25) titolare della corona mediomassimi WBC, residente in Canada dal 2000.
Ha conquistato il titolo inizialmente a interim il 19 aprile 2008 a Bucarest, battendo l’americano Chris Henry. E’ la prima difesa.
Ben diverso il curriculum di Silvio Branco (57+9-2=), in attività dal 1988, già campione del mondo prima con la WBU nei medi, poi due volte con la WBA nei mediomassimi. Nonostante i 42 anni, conserva una condizione atletica invidiabile e sul ring amico di Roma farà il possibile per compiere l’ennesimo miracolo a dispetto dell’età.
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