Il pugilato nelle scuole stimola anche la fantasia e la vena poetica dei ragazzi.
Una prova concreta arriva dalla scuola media “Monsignor Castaldi” di Borcoreale, in provincia di Napoli, dove il preside, prof. Ernesto Piccolo, su proposta di Biagio Zurlo, insegnante di educazione fisica, e d’accordo con il corpo docenti, sta progettando un corso di pugilato per l’anno scolastico 2006-2007 tendente anche al recupero della dispersione scolastica.
Nota: articolo inviato da Adriano Cisternino.
Il progetto punta sul fascino che questa particolare disciplina esercita sugli adolescenti e si propone di consentire ai più esuberanti la conversione in energie positive dell’aggressività e delle frustrazioni spesso sviluppate inevitabilmente in certi ambienti difficili.
In questa prospettiva anche i docenti di italiano stanno approfondendo l’argomento-pugilato che ha stimolato alcuni alunni verso alcune composizioni, tra cui una poesia scritta dall'alunna della 3°A, Nunzia Monti, peraltro già in passato cimentatasi con successo in concorsi letterari.
Ecco il testo della poesia sul pugilato:
IL COMBATTERE DEI PUGILI
Sul ring c'è aria d'attesa,
tutto s'illumina di grande euforia;
ogni round è sempre una sorpresa.
Con un'ondata di attenzione
si accende l'armonia,
una fiamma di vera emozione.
Ogni pugno, non è rabbia, non è dolore,
ma sono raggi di passione trafitti nel cuore.
Ci vuole forza, coraggio,
è uno sport di grande valore,
non è un oltraggio!